.
Annunci online

Tutto quello che non dovreste sapere
DIARI
4 ottobre 2009
Memorie di un partigiano

Video mutuato dal blog di Claudio Messora (http://www.byoblu.com).

 

 

CULTURA
14 settembre 2009
Franscesco Gusmano - Dimensione Wireless

Fransceo Gusmano
Dimensione Wireless
Internet, agire comunicativo e cosmologie del quotidiano



"Lo scopo di questo libro è duplice: contrastare dossocrazia e opinionismo diffusi e, insieme, contribuire a promuovere forme di interazione sociale meno strumentali.  Più etiche. Esso è descrittivo e normativo al tempo stesso: vuole descrivere una situazione per indicare, partendo da essa, una direzione. E si basa su un'ipotesi o scommessa: che Internet, in questa battaglia, possa essere più un sicuro alleato che un insidioso nemico. E', se si vuole, un tentativo di risalire la corrente all'incontrario. (L'autore ne è consapevole). Ma tant'è."

Un interessante stralcio del libro è scaricabile qui. Mentre a questo link potete leggerne la premessa.

Rosario Di Raimondo

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. internet francesco wireless dimensione gusmano

permalink | inviato da Ros_ il 14/9/2009 alle 14:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
letteratura
9 settembre 2009
Il lupo della steppa - Hermann Hesse



Il disagio di fronte alla volgarità e alla massificazione della società moderna, la ricerca di valori più elevati, la forza liberatrice degli impulsi primordiali, il rimettersi in gioco da zero e partire da una nuova consapevolezza. Sono questi alcuni dei temi che si intrecciano nel Lupo della Steppa, uno dei romanzi più "radicali" e più affascinanti di Hesse, pubblicato nel 1927 in un'Europa in cui i regimi totalitari si vanno moltiplicando.


"Alcune volte ho detto la mia opinione che ogni popolo e anzi ogni uomo, invece di lasciarsi ninnare da false questioni politiche circa la consapevolezza, deve fare l'esame di coscienza e vedere se i suoi errori, le omissioni o le cattive abitudini non siano fino a un certo punto responsabili della guerra e di tutta la miseria che vi è nel mondo: unica via per evitare forse la prossima guerra.
E questo non mi vogliono perdonare, perchè naturalmente loro sono tutti innocenti: l'imperatore, i generali, i grandi industriali, gli uomini politici, i giornali: nessuno ha nulla da rimproverarsi, nessuno ha la minima colpa! [...] Due terzi dei miei concittadini leggono questa razza di giornali, leggono mattina e sera queste parole, vengono lavorati ogni giorno, esortati, aizzati, resi cattivi e malcontenti, e la fine di tutto ciò sarà di nuovo la guerra, la guerra futura che sarà probabilmente più orrenda di quella passata.
Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto ognuno di noi è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo: vedi, nessuno vuol farlo."

"Ho, è difficile trovare la traccia divina in mezzo alla vita che facciamo, in questo tempo così soddisfatto, così borghese, così privo di spirito, alla vista di queste architetture, di questi negozi, di qeusta politica, di questi uomini!".

"La maggior parte degli intellettuali, la maggioranza degli artisti appartiene allo stesso tipo. Solo i più forti tra loro attraversano l'atmosfera della terra borghese e arrivano al cosmo. Tutti gli altri si rassegnano o stipulano compromessi, disprezzano la borghesia e continuano a farne parte, a rafforzarla, a esaltarla, poichè in fondo devono pur essere d'accordo con lei se vogliono vivere".


- La trama del libro
- Biografia di Hermann Hesse


Rosario Di Raimondo

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. hermann hesse il lupo della steppa

permalink | inviato da Ros_ il 9/9/2009 alle 16:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
POLITICA
20 luglio 2009
Papi

Il nuovo libro di Gomez, Lillo e Travaglio sugli scandali della scena politica italiana.
Così si sceglie la nuova classe politica italiana. Prima nelle residenze del Cavaliere, poi al Parlamento europeo o negli enti locali. Tra escort, ballerine, modelle e tanta musica. Dal vivo. Uno spettacolo come in tv, quella che piace al premier. Con l’aggiunta di personaggi alla Gianpi Tarantini, grande navigatore nel mare della politica truccata a colpi di mazzette e party da jet set, tra cocaina e frequentazioni pericolose. Telefonate su telefonate e testimonianze dirette. A partire da quella di Patrizia D’Addario, la squillo all’ultimo momento esclusa dalle elezioni europee.
Questo libro ricostruisce fatti privati che diventano pubblici ed espongono Papi-Silvio a ogni sorta di ricatto, trascinando l’Italia al punto più basso del suo discredito internazionale.
(tratto da IBS)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Papi travaglio Gomez Lillo

permalink | inviato da Mister Lorenz il 20/7/2009 alle 21:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
27 giugno 2009
L'agenda rossa di Paolo Borsellino

Un'agenda rossa, larga e rettangolare. Con la copertina in pelle. Borsellino la usava per annotare le considerazioni più private sulle sue indagini, e non se ne separava mai. Anche l'ultima domenica della sua vita l'aveva con sé. La moglie Agnese ricorda che il giudice la ripose nella borsa di cuoio dopo averci scritto lunghe, minuziose annotazioni. A via D'Amelio furono ritrovate nella borsa le chiavi, sigarette e poco aItro. L'agenda no. Sparita. Questo libro ne ricostruisce la vicenda, attraverso le testimonianze dirette dei familiari di Borsellino, dei colleghi magistrati, degli investigatori, delle carte giudiziarie, dei pentiti. (fonte IBS)

letteratura
21 giugno 2009
I tre imperi


I paesi del Secondo Mondo come campo di battaglia della geopolitica e della globalizzazione.
Questa la prospettiva ricca di suggestioni del giovane Parag Khanna, economista e politologo di fama internazionale nonchè collaboratore di diverse testate del calibro del New York Times e del Financial Times.
Nelle quasi 450 pagine del suo primo libro Khanna traccia una chiara analisi dei rapporti tra i "Tre Imperi": Cina, Unione Europea e Stati Uniti; illustra il ruolo cruciale di quei paesi paradossalmente considerati marginali dai più ma che grazie alle loro risorse stanno diventando il centro pulsante del "Grande Gioco" globale.
Questo viaggio intorno al mondo è diviso in cinque parti:si parte dalla frontiera dell'Europa e, passando per Eurasia, America Latina e Medio Oriente, si giunge fino alle nuove colonie asiatiche del colosso cinese.
L'autore ha visitato ogni paese trattato in questo stimolante manuale del ventunesimo secolo incontrando una moltitudine non omogenea di personaggi: politici, imprenditori, tassisti, studenti.
Ognuno dei suoi interlocutori ha potuto esprimere il suo pensiero e un grande pregio di Khanna è quello di riuscire a mostrarci un tema senza imporci un punto di vista, al contrario, il suo tentativo è proprio quello di superare una visione univoca della realtà contemporanea.
Tuttavia egli non risparmia critiche ai potenti del pianeta: dalle fallimentari politiche globali di un impero americano prossimo al collasso al disinteresse cinese per i diritti umani e la democrazia.
Pur trattando temi considerati poco accessibili la sua prosa rimane asciutta e a tratti ricca di ironia, il lettore rimarrà imprigionato dal fascino a volte esotico delle ambientazioni pur non perdendo di vista le dinamiche emergenti dei processi globali che stanno influenzando sempre più le nostre vite.
Se volete capire cosa sta succedendo attorno a voi leggete questo libro.

                                                                                          Federico Capezza
                                                                                          thecapexcorp[at]yahoo.it
SOCIETA'
16 giugno 2009
La città delle nuvole

Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che "occupa" la città, un'anomalia tutta italiana. Un viaggio nel territorio più inquinato d'Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti: inserti di una vita vissuta pericolosamente, in un clima segnato da omertà politica, rapporti occultati, vessazioni e omesse denunce. Rilevazioni contraffatte e rivelazioni scomode. E poi morti, tanti, quanti non ci si aspetterebbe, evaporati nel silenzio della città delle nuvole. Tra politici assenti - quando non troppo presenti -, sospetti e scandali annunciati, l'inchiesta di Carlo Vulpio persegue la "scellerata" ricerca della verità, supportato solo dalle attività di una società civile sempre più consapevole, nel (quasi) silenzio dei mezzi di informazione. Perché, almeno fino a oggi, protocolli e atti d'intesa non sono serviti a chi l'acciaieria e gli altri stabilimenti del polo industriale - la respira quotidianamente. Nonostante testimonianze, interrogazioni parlamentari, processi e condanne, il campionario delle vittime non accenna a diminuire: i malati di leucemia del quartiere Tamburi; fumatori incalliti di undici anni; donne e uomini sopraffatti dalla diossina; masserie svuotate; interi allevamenti di bestiame sterminati. (fonte IBS)

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
CULTURA
22 maggio 2009
Vaticano S.p.A.

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro parte da un archivio custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti riservati della Santa Sede. Lettere, relazioni, bilanci, verbali, bonifici. Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. Titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana, ma anche il denaro lasciato dai fedeli per le messe è stato trasferito in conti personali. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria "lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato Vaticano. Tutto in nome di dio. (Tratto da www.ibs.it )

Un libro assolutamente da leggere.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. vaticano s.p.a. nuzzi gianluigi

permalink | inviato da Mister Lorenz il 22/5/2009 alle 0:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità

Gli autori:

Gerardo Adinolfi
scheda  blog

Federico Capezza
scheda 

Lorenzo Chiavetta
scheda blog

Rosario Di Raimondo
scheda  blog

Collaboratori:

Antonio Marco Vitale
scheda

Matteo Noti
scheda

Add to Technorati Favorites

 

I nostri banner:


By TwitterButtons.com 

 

Free Blogger

 

passaparola


 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica,pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assumono il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

Registra il tuo sito nei motori di ricerca




IL CANNOCCHIALE